Sicuramente il natale 2009 è stato testimone della penetrazione di massa di concetti come full hd, 1080p, media center, nei salotti italiani. Grande ruolo ha avuto in questo processo l’abbandono del segnale televisivo analogico e l’obbligo per molte regioni ad acquistare un decoder o un televisore di nuova generazione. Quindi ora ci troviamo con milioni di italiani che si trovano in casa un lcd da 40 e passa pollici capace di supportare il full hd ma non hanno idea di come sfruttarlo dato che non hanno fonti in alta definizione da dargli in pasto. Ecco una piccola guida alle fonti disponibili attualmente in alta definizione e a come utilizzarle.
Iniziamo a spiegare il concetto base di alta definizione:
Full hd: si intende per full hd una risoluzione pari a 1920 punti orizzontali e 1080 punti verticali (1080p). Esiste una risoluzione intermedia chiamata Hd Ready che è pari a 1280 punti orizzontali per 720 punti verticali. La risoluzione televisiva non hd (Pal) è invece pari a 720 punti orizzontali per 576 punti verticali (720p). Per spiegare meglio il concetto: immaginate di guardare un quadro. A parità di dimensione della tela, sarà certamente più dettagliato un quadro composto da 1920×1080 piccole pennellate, che uno composto da 720×576 pennellate più grosse. E più grande sarà la tela, più questa differenza sarà evidente, mentre su una tela molto piccola occorrerà avvicinarsi molto per scorgere la differenza. Ecco perchè più grosso è il televisore, più sarà evidente la maggiore qualità dell’alta definizione e la scarsa qualità della bassa definizione.
Esempio pratico: ecco come su uno schermo piccolo le differenze tra sd (standard definition) e hd (high definition) non sembrano enormi
Proviamo ad avvicinarci a quello schermo, o a visualizzare su uno schermo più grande, e le differenze si notano (l’immagine di destra è composta da un maggior numero di “pennellate” e quindi è più dettagliata
Quali sono le fonti in hd disponibili in Italia:
1) Digitale Terrestre Hd
Rai Uno hd o Rai Due hd (vengono alternate, a volte è disponibile una a volte l’altra. Canale 5 hd, Italia uno hd. Ci sarebbero LA7 hd e Mtv hd ma sono ancora oscurate.
Con un televisore dotato di decoder hd integrato, o con un decoder hd esterno è possibile guardare questi segnali anche se il risultato è spesso deludente. Ad eccezione delle partite di calcio che sono riprese nativamente in alta definizione, il resto è quasi tutto upscalato (ovvero segnali in bassa definizione “allargati” per arrivare a 1920×1080, ma la qualità rimane quella di partenza). Diciamo che in questo campo occorre fare ancora molta strada, ma arriveremo al punto di goderci i canali tradizionali con una qualità alta.
2) Sky Hd
Questa è probabilmente la via più veloce per ospitare un ampio numero di contenuti in alta definizione sul proprio televisore, dato che la televisione di Murdoch offre diversi pacchetti per l’alta definizione. Ovviamente bisogna mettere in conto il costo aggiuntivo del pacchetto, e (io non ho Sky) leggo diverse critiche sia sul palinsesto, sia sulla qualità del segnale. Spesso i film sono upscalati anche qui, e anche quando sono di buona qualità hd bisogna mettere in conto che il bitrate è altalenante quindi è possibile che il segnale non sia sempre all’altezza della qualità di partenza con cali di prestazioni e presenza di artefatti (blocchettoni di pixel).
Bitrate: è la larghezza del flusso che andate a riprodurre. Un bitrate elevato consente un flusso ricco di informazioni, un bitrate basso consente meno informazioni. Se teniamo conto che parlando di digitale sia video che audio sono “informazioni” (bytes) possiamo comprendere che è il bitrate il parametro che distingue un’ottima qualità audio video da una scarsa. Esempio: riproducendo un bluray potreste avere un bitrate video di 30mb al secondo, riproducendo un divx potreste avere un bitrate anche 60 volte inferiore (sono dati indicativi: dipende sia dal bluray che dal divx).
3) Blu-ray
Ovviamente il blu-ray, quando ben fatto, rappresenta lo stato dell’arte dell’alta definizione. A differenza delle fonti citate prima, oltre all’ottimo bitrate, il bluray consente anche di avere un segnale audio hd (Dolby True-hd o Dts Master Audio o PCM non compresso), ovvero un segnale puro, senza compressione. Però non dimentichiamo che bluray è solo un supporto: se il contenuto è scarso non è colpa sua. Le case cinematografiche spesso organizzano frettolose conversioni di vecchi film solo per poterli vendere anche in bluray, ma la qualità a volte non è molto superiore a quella del dvd originale. Se volete testare il vostro impianto audio video potete provare con titoli come King Kong (vecchio ma ancora riferimento per l’immagine) o Terminator Salvation. Per leggere i dischi bluray occorre acquistare un lettore da tavolo o un lettore interno per pc, o una playstation 3 (meglio se il nuovo modello).
Un blu-ray è anche, con i dovuti accorgimenti, rippabile ovvero copiabile sul vostro disco fisso, ma se tenete conto che si tratta di circa 40gb a film, rischiate di riempire l’hard disk in pochi giorni. E’ possibile anche masterizzarli, con appositi masterizzatori che ormai hanno prezzi accessibilissimi, ma per il momento il costo dei supporti vergini non rende molto conveniente questa opzione.
4) Mkv
In rete si trovano centinaia di film in alta definizione in lingua italiana, il loro peso va dai 4giga di un 720p agli 8/15giga di un 1080p e solitamente la loro estensione è .mkv. La qualità è spesso molto buona, anche se tenete sempre conto che stiamo parlando di film che hanno subito una compressione, quindi non possono arrivare alla qualità del bluray originale. L’audio non è praticamente mai hd, perchè il suo peso sarebbe troppo ingombrante quindi troverete i classici Dts o Dolby Digital. Quindi un mkv può essere godibilissimo anche su un televisore di grande formato, ma se volete godere veramente o stupire gli amici, meglio mettere su un Blu-ray. I file .mkv possono essere riprodotti da un htpc, da un lettore multimediale, da hard disk collegati direttamente al televisore se quest’ultimo lo prevede, da lettori bluray che accettano tali formati via usb o sd.
5) Videogiochi
Last but not least, inutile dire che i videogames rendono al massimo su un bel televisore hd, e i più recenti escono anche con audio multicanale in grado di sfruttare un amplificatore surround. Ovviamente per poter giocare gli ultimi titoli di videogiochi per pc ad una risoluzione di 1080p occorre avere un pc performante con una scheda video in grado di gestire fluidamente il carico.
La vita è una catena…
Ora, dopo aver fatto questa carrellata non perdiamo mai di vista una cosa: tutto dipende dalla catena audio video che utilizziamo. Un esempio di catena potrebbe essere il seguente: lettore bluray, cavi, amplificatore surround, casse, televisore. Diciamo che una catena di ottima qualità implica una maggiore sensibilità al bello e al brutto, una catena media implica una media sensibilità. Quindi in parole povere, se abbiamo un impianto da 20.000 euro godremo come matti quando guardiamo qualcosa di ottimo, e soffriremo come cani guardando qualcosa di mediocre. Con un impianto di basso livello invece difficilmente avremo risultati da sturbo, ma magari neanche noteremo troppo i difetti quando ci sono.
Questo giustifica la frase che sentiamo ogni giorno: “ma come, ho speso tutti questi soldi e si vedeva meglio sul mio vecchio televisore!”. Non è una frase senza senso, guardare l’ ispettore Derrick su un videoproiettore da 120 pollici è darsi una martellata sugli zebedei per quanto si vede male proprio per il paragone con il quadro fatto a inizio post. Ma è altrettanto vero che spararsi il bluray di Terminator Salvation su un buon 120 pollici regala un’esperienza cinematografica, mentre guardarlo su un vecchio tv a tubo catodico non lo stacca di molto dall’ ispettore Derrick. E’ quindi utile prima di progettare la propria catena analizzare concretamente l’utilizzo che ne faremo, quali fonti utilizzeremo, quanto denaro siamo disponibili a scucire per soddisfare il demone dell’ hd. Non ha senso fare spese ingenti in questo campo solo perchè vogliamo “il televisorone piatto in salotto” e poi usarlo solo per guardare Amici. Se abbiamo in mente di: acquistare o noleggiare parecchi blu-ray, scaricare filmati in alta definizione, prendere il pacchetto Sky Hd, giocare a videogiochi, allora siamo sicuri di fare un investimento ampiamente ripagato dall’utilizzo.



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