Nel 1975 Lou Reed stupì il mondo della musica con il suo celebre Metal Machine Music, un esperimento che oggi sconvolge per la sua modernità. Non si trattava altro che di un mucchio di amplificatori col riverbero al massimo collegati in serie, in modo che il suono del primo passava dal secondo, si distorceva ulteriormente, passava al terzo, e così via all’infinito senza richiedere altro intervento umano che quello dell’accensione (e quel pazzo di Reed ne fece un DOPPIO album).
Quest’ idea di loop morboso mi ha dato l’insano spunto per una sua applicazione moderna basata sui feed rss, e ho creato un account Twitter e un account FriendFeed che si autonutriranno in eterno senza bisogno di intervento umano. Il messaggio ripetuto viene dal famoso gioco di parole “…a rose is a rose is a rose is a rose…” di Getrude Stein. Quando saremo tutti morti, lui continuerà a sciorinare il mantra della rosa e probabilmente sarà l’ultima testimonianza di vita sulla terra.
Il gioco è anche ironico, e sottolinea come oggi molti blog o social media ospitano troppo spesso ripubblicazioni del feed del feed del feed, le notizie originali sono sempre meno e il “filtro” umano diventa sempre meno importante.

Il funzionamento è banalissimo: si crea un account su Twitter, poi si crea un account su FriendFeed. Si imposta l’account FriendFeed in modo da importare il feed prodotto da Twitter, e tramite Twitterfeed si imposta l’account Twitter in modo da reimportare a sua volta il feed prodotto da FriendFeed. Si digita una prima volta il testo “a rose is”, e si lascia che i due vadano in loop tra di loro all’infinito. L’utilità della cosa? Assolutamente nessuna, ma ho dato vita a qualcosa che mi sopravviverà, scusate se è poco!

