0

Il mio Htpc: gaming oriented

Come promesso, riporto qui la configurazione del mio htpc pensato anche come piattaforma di gioco, quindi con esigenze superiori a quelle della comune visione di film. Il costo totale è stato di 780 euro iva inclusa, monitor compreso, potrebbe sembrare elevato per un home theater pc ma vi spiego subito perchè non lo è.

Ecco i prezzi dei singoli componenti, acquisto risalente a gennaio 2010.

Sono partito dall’esigenza della mia compagna di avere un suo pc, dato che il netbook ha iniziato a starle stretto. Un pc desktop medio comprensivo di monitor a occhio e croce l’avrei pagato sui 500 euro avendo in cambio un prodotto vecchio, di fascia bassa, e difficilmente collegabile al mio amplificatore con comodità. Con 280 euro in più ho avuto in cambio:

1) Possibilità di collegare il pc all’amplificatore con un unico cavo hdmi, in grado di far passare anche l’audio in alta definizione in bitstream

2) Scheda video compatibile con le nuovissime Direct X 11, cosa che non fa mai male, e sistema in grado di giocare a 1080p i giochi più recenti al massimo dettaglio

3) Un hard disk da un terabyte, sufficiente per i primi tempi (con uno da mezzo tera avrei già finito lo spazio)

4) Un lettore blu ray

5) Un sistema adatto a sfruttare pienamente Window 7, quindi processore quad core, ram ddr 3, scheda madre AM3

7) Un sistema con processore e scheda video risparmiosi in termini di consumo energetico

Nota: ma che vuol dire mandare l’audio in bitstream?

Significa che voglio che il segnale arrivi inalterato al mio amplificatore, in modo che sia lui a decodificarlo. In questo modo si ottengono risultati sicuramente superiori che a farlo decodificare in partenza al pc

A questo prezzo, se fossi andato in una catena tipo Mediaworld o Euronics avrei preso sicuramente un pc con processore inferiore, scheda video enormemente inferiore, hard disk meno capiente, nessun lettore blu ray. E’ chiaro che ho dovuto risparmiare su alcuni componenti: un ottimo pc da gioco può costare anche 3000 euro, ma ho ottenuto una configurazione soddisfacente e adatta a tutti gli utilizzi dato che ogni tanto giochicchio ma non sono un gamer incallito. Più che altro mi interessa essere in grado di sfruttare adeguatamente tv e ampli con la maggior varietà di contenuti hd possibili: files, blu ray, videogames.

Il pezzo principale del lotto è sicuramente la Ati 5770 con 1 gb di ram gddr5. Non per Eyefinity, non più di tanto per le Direct X 11, ma fondamentalmente perchè la serie 5 Ati è la prima al mondo a supportare l’output di audio (oltre che ovviamente il video) in alta definizione, tramite unico cavo hdmi 1.3. Chi come me ha il pc distante alcuni metri dall’angolo televisione potrà capire l’innegabile vantaggio di usare un unico collegamento. Ho scelto 1 gb di ram anzichè 512mb perchè la ram della Gpu viene particolarmente sfruttata dalle alte risoluzioni, e non ho intenzione di far girare niente sotto i 1920×1080 quindi la scelta è obbligatoria.

Come processore e scheda madre per la prima volta ho abbandonato la coppia Intel/Asus per questioni economiche, rivolgendomi ad un Phenom + AsRock, accoppiata più economica ma mi trovo comunque un quad core a 3ghz e dai consumi contenuti. E’ ovvio che un I7 lo straccia, ma in questo momento il suo costo è sproporzionato.

Il lettore blu ray Lg è il più economico che ho trovato, ma fa il suo lavoro senza intoppi e ne sono soddisfatto. Inutile per il momento acquistare un modello capace di masterizzare, perchè i dischi vergini hanno un costo troppo elevato.

I lati deboli di questa configurazione sono sicuramente l’alimentatore che è forse sottodimensionato  (ma ho tenuto conto del basso consumo della scheda video e del processore) e il case che non è un case da htpc come un Nox o un Antec, ma di fatto il sistema non è adiacente al tv quindi non è esteticamente troppo intrusivo.

A parte questo, c’è chi sostiene che la scheda video non sia particolarmente prestante in fatto di gaming, ma l’ho provata con Dirt 2, Bioshock 2, Modern Warfare 2, Arkham Asylum al massimo dei dettagli e a 1920×1080 senza incontrare alcun rallentamento. Devo ancora testare Crysis, ma sappiamo che le sue specifiche non rappresentano la normalità.

Distanza tra Htpc, divano, amplificatore

Le distanze sono il vero problema di chi non ha una saletta dedicata. Occorre ingegnarsi un pò nella disposizione dell’arredamento e nel trovare soluzioni ad hoc per il proprio living. Se poi come me siete in affitto, i problemi si raddoppiano perchè non potete modificare l’esistente, ma ormai la tecnologia offre aiuti di tutti i tipi. L’unico vantaggio di avere il sistema a qualche metro dalla posizione di ascolto è che non occorre investire un patrimonio per silenziarlo. Il mio htpc dal divano è inudibile, ma se l’avessi avuto molto vicino avrei dovuto alzare un pò i costi per azzittirlo ulteriormente.

Basta un solo cavo hdmi dall’ Ati 5770 all’amplificatore

Si ma come comando l’ Htpc dal divano?

Anche se mi sono premunito di acquistare mouse e tastiera wireless, detesto usarli da divano quindi ho pensionato il mio onorato joypad Logitech Rumblepad 2 wired per adottare il controller wireless Xbox 360. Mi ci trovo benissimo, non solo gestisco totalmente il mediacenter, ma anche nei giochi non perde un colpo.

Per ora abbiamo visto il lato hardware, in futuro affronteremo il lato software che è quello di gran lunga più delicato e spinoso: front end, gestione controller, Ati Catalysts, codec e i vari player.

Lascia un commento