Molly Millions è una delle figure più forti della letteratura cyberpunk, basti pensare che la matrixiana Trinity nè è sicuramente una rivisitazione. Parliamo della futuristica mercenaria con unghie d’acciaio alla Wolverine e occhiali a specchio impiantati chirurgicamente, creata da William Gibson nel 1981.
La sua prima apparizione risale al racconto Johnny Mnemonic, poi la ritroviamo nell’immenso Neuromante, e quindi in Mona Lisa Cyberpunk. Non sempre con lo stesso nome, ma il personaggio è inconfondibile. A lei dicevo è ispirata Trinity (dato che tutto Matrix è di ispirazione Gibsoniana), e vagamente anche la più moderna Lisbeth Salander. Ma a sua volta Molly attinge a piene mani dal mondo del fumetto: Elektra su tutte.
Eppure non esistono rappresentazioni visuali ufficiali di questa eroina (che io sappia), se escludiamo il mediocre film tratto da Johnny Mnemonic, dove comunque il personaggio appare pesantemente riadattato. In rete, e in particolar modo su Deviantart la gente ha provato a darle un volto: ecco cosa ho trovato.










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