Donkey Kong via telefono
La Coleco e l’AT&T distribuiranno videogiochi e software di intrattenimento per via telefonica.
Non sono impazzito, semplicemente la mia Delorean mi ha portato indietro nel tempo, precisamente nel 1983. Voglio rendere omaggio alla rivista che più di tutte porto nel cuore, sebbene io sia stato un vorace rivistofilo in tutti questi anni. Parlo di Videogiochi, edita dal Gruppo Editoriale Jackson (al quale siamo tutti debitori in un modo o nell’altro), che ho iniziato a collezionare a partire dal numero 3, sempre del 1983.
Il mondo dell’editoria videoludica l’ho poi seguito per intero: Electronic Games, Computer Games (non sono sicuro di questo nome), poi Zzap, arrivando a The Games Machine. Ma l’amore che provo per Videogiochi è rimasto ineguagliato, sicuramente perchè mi riporta ai miei 12 anni, per le recensioni Intellivision e Atari, per i giochi da bar (che tempi!), per i primi tentativi di portare la programmazione alle masse tramite listati per Spectrum e Vic 20.
Ora che gioco a 1920×1080 su un 46 pollici, non provo le stesse sensazioni di quando ho visto il primo videogame a colori in un bar (all’inizio i gestori applicavano dei fogli colorati di plastica lucida per “colorare” alcune aree dello schermo dato che i primi giochi erano in bianco e nero), di quando costringevo mio padre ad accompagnarmi lontanissimo per poter giocare a Donkey Kong, ma tutto questo è fisiologico e come nei racconti di Stephen King prendo atto che i 12/13 anni sono forse gli anni che ci condizionano più di tutti.
Bando alle ciance, ho deturpato il numero 10 di Videogiochi per scannerizzare alcune pagine della rivista, sono sicuro che i miei coetanei apprezzeranno tantissimo.
Ecco l’articolo che ha dato il titolo a questo posto, e ditemi se non provate una grande tenerezza:
Questa invece è la classifica dei giochi per console più venduti, e giustamente troviamo in testa il grandissimo Dracula dell’Imagic. I giochi Imagic per Intellivision erano quelli con la grafica più spettacolare, e costavano all’epoca ben 80.000 lire, che era una cifra enorme.
Preziose anche le guide di strategia ai giochi da bar, leggete sotto le indicazioni per Nibbler e vi renderete conto che davvero occorreva essere autistici per ottenere risultati importanti.
Molte pagine della rivista erano dedicate ai vari recordman: un campionario di nerdume inesauribile, guardate le foto!
Non solo giochi, ma anche importanti novità hardware:











caro, che dirti??? argomento delicato che rischia di vacillare nel nostalgico…ovviamente io sono fra questi e a tal proposito, se hai bisogno di qualcosa sull’argomento possiedo quasi tutti i Zzap e tgm. Inutile dire che i primi sono di grande valore (informativo intendo) … Ma chi si ricorda (giusto per infierire) le riviste comprate all’edicola con le cassette gioco per vic 20 e spectrum…
venduti al limite della legalità per una nicchia di games esplorator se mi consenti il termine…
Beh, se vieni a trovarmi portati lo scanner.
P.s.
Grande Peter Molyneux . guarda ora che sta combinando???
un saluto!!!
Pensa che c’è in giro qualcuno più matto di noi. Qui hanno scannerizzato tutte le pagine di 45 numeri, davvero una miniera preziosa: http://www.retro-gaming.it/retrogaming_magazine/magazine_videogiochi.php
davvero una miniera, concordo.
zx81, pubblicavano dei fascicoli in basic….
stavo 4 ore per scrivere 40 linee di comando…
alla fine il famigerato “sintax error”
ti risbatteci altre ore per poi scoprire che c’era stato un errore di stampa sul fascicolo se ne scusavano e pubblicavano la versione corretta…forse….
Cmq davvero bello il link…..ho sfogliato un p’ò di pagine ma mi sembra tratti solo console.