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Pendulum: Immersion

Posted maggio 19th, 2010 in Suoni/Visioni and tagged , , , , , , by admin

Ho avuto modo di ascoltare in anteprima Immersion, il nuovo lavoro dei Pendulum schedulato per il 24 maggio.

In questo periodo sto ascoltando parecchio questo duo australiano, affascinato dai segreti del loro suono granitico che sembra capace di muovere le montagne. Immersion non delude di certo sotto il lato della potenza, e in aggiunta offre molto anche sul piano melodico come avrete già constatato dal singolo Watercolour. Non conosco a menadito tutta la loro discografia ma qui mi sembra ci siano più “canzoni”, più uso della voce, più varietà rispetto alla formula canonica.

Tutto grida anni ottanta tra questi solchi,  iperpowerizzati da bassi terremotanti e dal loro inconfondibile synth. Parlando di anni ottanta ed elettronica però non dobbiamo pensare a Depeche Mode e tenebrosi eroi della new wave, quanto agli Iron Maiden post Somewhere in time, a Flashdance, ai Duran Duran dopo un robusto trattamento ricostituente.

Ecco il mio commento ad un primo ascolto di Immersion:

Genesis: intro in stile film epico.

Salt in the Wounds: forse il più tipico esempio di Pendulum sound, ricalca parecchio loro precedenti hit come Slam ed è quindi basso, synthone e drumming one-two, one-two. Formula collaudata e successo sicuro.

Watercolour: grande singolo, melodicamente sembra preso di peso dagli eighties, ma è la ritmica d’acciaio a fare la differenza. Un classico sin dal primo ascolto.

Set me on fire: una linea vocale reggae/dub ispira un pezzo rallentato e “wobblante” come una tigre tenuta al guinzaglio.

Crush: riff di chitarra campionata e ritornello power, rock elettronico che nella seconda metà sfrutta una chitarra acustica per evidenziare la melodia.

Under the  waves: anche qui è la voce a caratterizzare, su un ritmo 2step.

Immunize: c’è Liam Howlett dei Prodigy a mettere lo zampino, e infatti è cattivello.

The Island Pt 1:  l’ episodio più dance dell’album, qui non ci limitiamo a citare gli eighties ma ci siamo dentro fino al collo.

The Island Pt 2: versione acida della parte uno dove il synth prende il posto della voce.

Comprachicos: uno dei pezzi più hard del disco, bordate ritmiche e voce che si accosta ai Nine Inch Nails.

The Vulture: jump up, jump up, mi ricorda i Prodigy di Firestarter.

Witchcraft: bello, melodico, anthemico. Una versione 2.0 dei Police e uno dei pezzi migliori del lotto.

Self vs Self: a venire in aiuto ci sono gli In Flames, band svedese di death metal melodico. Niente male davvero.

The Fountain: qui l’ospite è Steven Wilson, chitarra e voce dei Porcupine Tree.

Encoder:  il pezzo più leggero del disco, tanto che quasi ci sembra di aver sbagliato cd. Mi sembra che stoni con il resto, ma mi riservo un secondo ascolto.

4 commenti.

  1. Francesco scrive:

    Non mi piacciono le recensioni track-by-track (“esticazzi” dirai). Secondo me i Pendulum si son fermati al primo disco, già dal secondo avevano finito le idee tant’è che si son dovuti reinventare i Linkin Park della d&b.

  2. admin scrive:

    ciao Francesco, e infatti..sticazzi! A parte gli scherzi le track by track non piacciono neanche a me, diciamo che ho voluto documentare live il primo ascolto di un album che aspettavo da tempo, quindi una cosa più spontanea che ragionata. Tornando al disco: secondo me non hanno sbagliato strada, per me stanno ampliando la formula (e il potenziale pubblico), perchè di d&b dura e pura quanti album puoi fare senza iniziare a ripeterti? Non è il disco dell’anno, però ci sono buoni pezzi e anche buoni spunti, diciamo che io avrei scremato e accorciato un pò.

  3. [...] sui dettagli dell’ambiente. Il sonoro invece è assai potente, con musiche elettroniche alla Pendulum che esaltano la corsa, ed effetti sonori che rendono lo spirito arcade della competizione. Arcade [...]

  4. Martina Tiberti scrive:

    I Pendulum non sono un duo ma addirittura un sestetto. All’origine nel 2002 erano in tre :Rob Swire, Gareth McGrillen e Paul Harding, poi tra il 2006 e il 2010 si sono aggiunti altri tre componenti.

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