Se come me siete stati fan di Twin Peaks, vi invito a dare un’occhiatina ad Happy Town.
I tratti in comune tra le due serie sono tantissimi: anche qui abbiamo un tranquillo paese di provincia americano alle prese con rapimenti e delitti, ed indagini che svelano le torbide personalità degli altrimenti insospettabili membri della comunità. La ricerca di Magic Man (il presunto assassino seriale) si intreccia con le storie dei cittadini di Haplin, e dietro le finestre di ogni casetta con giardino si potrebbe nascondere il male.
Certo qui non c’è la mano di David Lynch (in compenso abbiamo David Cronenberg tra gli attori secondari), e mancano quindi le visioni oniriche, le musiche suggestive, ma Happy Town è molto più breve e serrato (solo 8 episodi la prima serie partita il 28 aprile 2010) e quindi si lavora meno di fino sulle atmosfere dato che il ritmo è più veloce.
Gli attori sono spesso insulsi (in particolar modo lo sceriffo protagonista), i dialoghi scialbi, ma che vi devo dire: ho sempre avuto un debole per i thriller ambientati nelle piccole comunità (compreso lo spassoso Hot Fuzz). Se vi piace il genere “a incastro”, dove man mano si approfondiscono i vari personaggi principali e secondari potete dargli uno sguardo, ovviamente ringraziando Itasa per i sottotitoli.

