iPhone 5: modello interlocutorio?
Non abbiamo fatto in tempo a dotarci di iPhone 4 che già siamo inondati dai rumors sul modello 5, che ne annunciano l’uscita entro pochissimi mesi. Ma tutto questo ha un senso?
La risposta è no. Voglio essere chiaro: sappiamo bene che il mondo dell’elettronica è da sempre sinonimo di evoluzione continua, e che quello che compriamo è destinato a diventare rapidamente obsoleto. Apple segue la politica di rilasciare un’evoluzione ogni anno, ed è una politica interessante quando coincide con “ehi, abbiamo idee e tecnologie così fighe che non possiamo tenercele dentro”. Meno quando coincide con “ehi, il nostro prodotto sta per essere superato da altri che hanno idee altrettanto fighe, stiamogli dietro”. Le specifiche del nuovo iPhone infatti sembrano inseguire quelle del Galaxy S II, specifiche fichissime sia chiaro, ma ho dei dubbi sulla loro reale utilità. Sebbene si stiano rapidamente unificando, il mondo dei pc e quello degli smartphones per me sono due pianeti diversi, popolati da animali diversi.
Se i geek del pc stanno sempre dietro agli ultimi potenziamenti hardware e software delle macchine, anche fini a se stessi in alcuni casi, gli amanti dei telefoni sono generalmente più “concreti”. Difficilmente li sentirai vantarsi della frequenza di un processore (un dato che magari ignorano bellamente), perchè l’utilizzo dello smartphone è più legato al quotidiano, alle piccole applicazioni che agevolano la vita di tutti i giorni, alla praticità. Ecco perchè molti smanettoni che detestano i Mac comprano un iPhone pur non condividendo le filosofie di casa Jobs: chiedono un sistema diffuso, affidabile, che faccia bene quello che promette e che non richieda “impazzimenti”. Il contrario di quello che magari chiedono al desktop casalingo corazzato come una portaerei e personalizzato persino nelle viti del cabinet, che però richiede un’infinita pazienza tra aggiornamenti hardware e software, e del quale si apprezzano più le prestazioni teoriche o di minore utilità pratica.
Tornando sull’argomento, Apple si trova per la prima volta nella posizione di dover lottare alla pari con competitors che si stanno rapidamente pappando il mercato, quindi il punto è: cosa introdurrà Apple nell’iPhone 5? Cosa aggiungerà alle ottime caratteristiche dell’iPhone 4?
Ecco cosa dicono i rumors (alcuni quasi certi, alcuni meno certi), analizziamo alcune di queste caratteristiche e rendiamoci conto se giustificano un upgrade.
1) Invece che scegliere tra 16 o 32 gb dovremo scegliere tra 32 o 64.
Cosa buona e giusta, e inevitabile data la mole dei giochi più recenti, niente da eccepire.
2) Fotocamera a 8 Megapixel.
Immagino che la fotocamera di iPhone venga usata principalmente per scattare immagini da diffondere via internet o cmq da archiviare su pc, e quella attuale fa il suo sporco lavoro. Immagini a 8 megapixel non sono facilmente trasferibili via internet, occupano uno sfracello di memoria sul telefono, e questa esigenza di qualità ha senso se stai usando una reflex, non uno smartphone che comunque non consente regolazione di tempi e diaframmi, e anche se lo consentisse sarebbe scomodissimo per un uso professionale. Anche la possibilità di girare video a 1080p piuttosto che a 720 la vedo di nulla utilità per un utente comune, sempre per i problemi di pesantezza dei file, per la memoria da occupare, e per il fatto che se devo girare a 1080p probabilmente userò una videocamera ben più gestibile rispetto ad un display touch dove per premere stop faccio ballare l’inquadratura.
3) Processore dual core e chip grafico di qualità doppia rispetto all’attuale.
Queste sono le caratteristiche più “evolutive”, ma anche qui ho seri dubbi. Primo, attualmente con iPhone 4 non ho mai avuto problemi di lentezza del processore, e non esistono applicazioni così pesanti da richiedere un sospirato potenziamento. Certo, sempre il solito discorso dei giochi ma qui potrei scrivere un fiume di parole. I giochi su iPhone 4, quelli veri, stanno iniziando ad uscire adesso, e quindi i limiti del processore sono in fase di valutazione, non sono ancora un paletto che ingabbia le software houses. A livello di dettaglio grafico le dimensioni del display non credo possano offrire più di quello che offre un Infinity Blade o un Dead Space, il limite è nell’occhio umano che più di una certa densità di pixel non può distinguere. E i controlli, che comunque la metti rimarranno sempre touch, non consentono di sviluppare giochi di complessità pari a quella per pc/console, quindi a richiedere sforzo di calcolo a livello NASA, per gameplay che alla fine della fiera rimarranno limitati. Sarebbe il caso invece di vedere quali architetture di gioco e quali innovazioni sui controlli gli sviluppatori riescono a implementare sul 4, perchè qui rientriamo più nel campo di progettazione, usabilità, studio di nuove user experiences, che nella potenza del processore.
4) NFC e riconoscimento facciale
Qui mi rode il posteriore, perchè sono le uniche caratteristiche che mi fanno gola. Ma guardiamo un attimo la realtà: non abitiamo in Corea o in Giappone, dove NFC è una meravigliosa regola. In Italia non ci sono in cantiere applicazioni per questa tecnologia, non ci posso pagare il biglietto del bus, non ci sono alberghi che lo usano come chiave elettronica, non ci sono parchimetri in grado di interagire…non c’è niente. Se mi va bene potrò, tra qualche anno, usarlo per pagare il panino del Mc Donald’s, ma è un pò pochino direi. Se poi voglio limitarmi a scambiare dati toccando il telefono di un altro utente esistono già Bump e similari, che sfruttano altri protocolli ma il risultato è simile.
5) Facetime non solo via wi-fi, Mobile Tv
Con gli operatori mobili che ci ritroviamo corriamo il rischio di consumare il nostro traffico dati in brevissimo tempo, ma oltretutto non sarebbero in grado di reggerlo. Per inciso: le semplici chiamate con Skype in wifi già oggi sono scomode e qualitativamente basse, figuriamoci di chiamare in video usando 3g…roba da un frame al minuto. E neanche voglio accennare alla tv Mobile…in Italia gli utenti di Tre ben sanno quale è la situazione attuale, ovvero una truffa meritevole di class action.
6) Connettività 4g
Hahahaha
7) Suoni personalizzati per ricezione messaggi ed email
Qui piuttosto la domanda è: come mai non sono riusciti a consentire prima queste funzionalità decisamente non fantascientifiche?
Ora, non voglio fare la parte di quello che avendo un 4 fa di tutto per screditare le prossime uscite per la paura di trovarsi in mano un mattone del passato. Dico che mi è difficile trovare un motivo per un upgrade, perchè secondo me le caratteristiche di iPhone 4 sono ancora ben lungi dall’essere state sfruttate dagli utenti e dagli sviluppatori di applicazioni. I potenziamenti di velocità e storaggio sono sempre graditi, ma non vedo all’orizzonte app che li richiedano. E le uniche che possono richiederli sono i giochi, ma che comunque hanno il collo di bottiglia dell’utilizzatore umano, che difficilmente potrà avvantaggiarsi di risoluzioni superiori, su uno schermino di queste dimensioni. Credo che in questa fase gli upgrade necessari siano più legati ad una evoluzione dello IOS che a fattori hardware. Per quanto riguarda video e fotocamera, sostengo che non è un aumento della risoluzione a poter rendere uno smartphone adatto a usarle in modo professionale, e che l’utente medio non sa che farsene di un video full hd che poi non riesce a caricare su Youtube. In soldoni, tutte queste innovazioni hanno senso solo in presenza di una connettività potentissima, che il nostro paese non offre e non offrirà a breve termine. Se già oggi scaricare un’app da 300 mb è una rottura di scatole, figuriamoci una da 3 giga.
Le innovazioni che invece desidero sono diverse: se la devono giocare sui sensori, su tutte le capacità di rilevazione di luce, di calore, di posizione, di orientamento, di ambiente sonoro, in pratica la capacità di interagire ancora di più con l’ambiente circostante e con il mondo fisico ed elettronico che ci circonda. E queste innovazioni hanno per lo più senso se calate in un contesto infrastrutturale altrettanto avanzato, che consenta dialoghi ad oggi impossibili. Chiedo innovazioni pesanti sulla forma stessa del dispositivo, che come ho già scritto dovrà abbandonare l’aspetto di un telefono per diventare qualcosa di usabile diversamente, in modo wearable, in modo non intrusivo. La distanza tra pensiero/parola e loro digitalizzazione si deve accorciare, non possiamo rimanere schiavi della digitazione su schermo che tarpa le ali ad ogni vera evoluzione strutturale. Riconoscimento vocale e facciale stanno facendo buoni passi, e secondo me saranno le caratteristiche che traghetteranno gli smartphone verso nuove forme e concezioni. Secondo me, sarà forse iPhone 6 ad avvantaggiarsi maggiormente di queste funzioni, in un prossimo futuro maturo per evoluzioni di questo tipo e forte di un maggior bacino di potenziali utenti.






Caro Marco, non esiste solo l’Italia e lo sai bene.
Apple non fa un nuovo telefono per l’Italia, o evita di farlo, perchè siamo pronti, o non lo siamo, per certe tecnologie.
Ma andiamo per gradi.
Punto 1: siamo d’accordo.
Punto 2: la fotocamera più usata al mondo è quella di iPhone4 (dati statistici), “anche” per le foto che vediamo sui vari social media in circolazione; se consideri il numero di fotocamere compatte vendute, ti accorgerai che diminuisce paurosamente.
Questo basterebbe a giustificare questo upgrade ma c’è dell’altro.
Apple guarda avanti, spesso guarda lì dove gli altri non riescono a vedere e focalizzare.
Si stanno sempre più vendendo TV full HD (ormai la quasi totalità), si vocifera che anche Apple voglia costruirne uno in futuro, vuoi scommettere che l’utente medio che acquista questo smartphone gioirà nel sapere che può girare anche filmati a 1080p?
Non esiste solo internet.
Punto 3: aumentare le performance del processore, come del chip grafico, va di pari passo con ciò che è possibile far girare su questi dispositivi.
Sono gli sviluppatori che completano l’utilità di questa feature non trovi? A Cupertino pensano di dare le chiavi di casa di un appartamento più grande, tutto qua.
Punto 4: Non esiste solo l’Italia e non possiamo utilizzare una nostra carenza infrastrutturale per incolpare Apple.
Punto 5: Skype su rete 3G funziona bene e non è l’unico software a farlo, non è vero che va ad un frame al minuto.
Oltretutto è un software di un produttore terzo e quindi va escluso dal discorso.
Parliamo di FaceTime, va solo (per ora) su rete wi-fi e ci va bene,
fluido nel video, ottimo nell’audio.
Se guardiamo all’esperienza di Skype e altri si spiega perchè FaceTime può funzionare anche su 3G.
Punto 6: Mi ripeto, non esiste solo l’Italia e non possiamo utilizzare una nostra carenza infrastrutturale per incolpare Apple.
Punto 7: è l’unica minchiatina di turno, anche se sui messaggi è già possibile farlo ora.
Relativamente allo storage, mica installi una sola applicazione?
Fai un piccolo sondaggio tra gli attuali possessri di iPhone che conosci (:-)) e vedi quante sono mediamente le applicazioni installate.
Per i giochi, si assiste ad una migrazione di massa su dispositivi mobili; tutti fanno e vogliono fare giochi per iOs, vorrà pur dire qualcosa no? Loro assecondano.
In definitiva ci sono molte altre feature, relative al software, che meritano di essere implementate e giustificano un upgrade dello smartphone, ma è anche vero che diverse innovazioni tecnologiche potrebbero essere introdotte e non lo sono.
Potrebbe essere questione di tempo ma… come fanno a venderti tutti gli intermedi se ti cacciano subito il prodotto super?
Condanno questo atteggiamento quanto te ma non di più, il resto trovo che sia giusto.