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Shadowgun: mamma che palle

Posted novembre 12th, 2011 in Gaming, iPhone and tagged , by admin

Shadowgun è uno dei giochi di punta dell’App Store, e il recente “saldo” a 79 centesimi lo ha reso quasi imperdibile, dato che vanta un comparto grafico tra i migliori mai visti su mobile. Parliamo di una sorta di Gears of War per iPhone, paragone più che altro dovuto al sistema di cover, caratteristica comune ad entrambi i titoli.

Dopo soli dieci minuti di gioco noia e sconforto hanno preso il sopravvento: la grafica è effettivamente di altissimo livello, il gioco gira senza rallentamenti, ma non si va da nessuna parte. E non parlo solo di Shadowgun, ma in generale: tutti i “gioconi” per iPhone che ho provato sono destinati inesorabilmente ad una longevità brevissima. Mi sono finalmente convinto che il gaming mobile sia destinato a rimanere nel recinto dei casual games, che nella loro immediatezza riescono ad allietarci più a lungo dei titoli più ambiziosi.

Mille volte meglio Minigore, Muffin Knight o Angry Birds di Aralon, Eternal Legacy, Shadowgun, Nova 2, perchè i primi dimostrano una maggiore comprensione del dispositivo, meccanismi più finemente cesellati, una giocabilità che non viene messa in impietosa competizione con quella di pc e console.

Occorre sperimentare nuove strade, mettersi “in gioco” (pardon), fare tentativi scomodi e unusuali. Viva quindi l’esperimento di gioco solo audio alla Papa Sangre, la capacità di recepire gli impulsi ambientali esterni di Inception, l’inclinazione del dispositivo alla Dark Nebula 2, i social games innovativi alla Shadow Cities, la realtà aumentata: non parlo di app imperdibili, ma di doverosi tentativi di allontanarsi dall’odioso joystick virtuale su schermo.

Se l’evoluzione degli app games continua a  limitarsi al “pompamento grafico” e ai nuovi engine, vedo un futuro crollo di questi kolossal, che rischiano di fare la fine dei dinosauri in un mondo più agile di loro.

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