Realtà configurabili

Posted gennaio 22nd, 2011 in Cyberpunk by admin

Questo delirante post è il seguito del precedente, che finiva all’ incirca con: “ stupisce ancora guardare chi conduce conversazioni animate via auricolare dando un’impressione di follia, ma questa è la via, e già ogni adolescente del pianeta non fa un passo senza cuffiette nelle orecchie.” Continua la lettura

Se telefonando

Posted gennaio 13th, 2011 in Cyberpunk, Geek, iPhone by admin


E’ risaputo che di necessità occorre fare virtù. E questo è il leit motiv che sta rivoluzionando l’industria dell’elettronica portatile, dagli smartphones ai tablet, in termini di investimento su interfacce, user experience, usabilità dei dispositivi. Continua la lettura

La Rete come una Facebook App?

Posted agosto 31st, 2010 in Cyberpunk, Social media by admin

Penso che il social network più famoso del mondo stia per cambiare ulteriormente e radicalmente il web, e vi spiego perchè.
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Immaginando Molly Millions

Posted aprile 2nd, 2010 in Cyberpunk by admin

Molly Millions è una delle figure più forti della letteratura cyberpunk, basti pensare che la matrixiana Trinity nè è sicuramente una rivisitazione. Parliamo della futuristica mercenaria con unghie d’acciaio alla Wolverine e occhiali a specchio impiantati chirurgicamente, creata da William Gibson nel 1981.

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Facebook2013

Posted marzo 30th, 2010 in Cyberpunk, Letture by admin

Racconto sci-fi sull’ascesa di un social network globale e sulla sua imprevedibile evoluzione.

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Doom 2 e il voyeurismo post-mortem

Posted febbraio 27th, 2010 in Cyberpunk by admin

Aprire un nuovo blog personale e cominciare con un post su Doom 2 è una performance autolesionista degna di pochi, ma lo considero un pò come un debito da saldare. Perchè più di quindici anni fa mi ponevo una domanda che ancora non ha trovato risposta:  che cosa fanno le creature di Doom quando esco dal gioco? Domanda oltremodo imbecille (sicuramente praticano sodomia o guardano Uomini e Donne, come tutti) ma ricordiamoci sempre che è una domanda che nasce nel millenovecentonovantaquattro, quindi qualche ingenuità tecnologica è concessa.

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