E’ innegabile che Apple con il suo marketplace di applicazioni sia riuscita dove tutti avevano fallito: creare un enorme bacino di utenti disposti a pagare per scaricare del software.
Facebookrociati
La coscienza collettiva di Facebook è spesso schizofrenica, una discesa negli inferi mentali di una mente disturbata. Discesa costellata di alberi da impiccagione e fiorellini bianchi, forconi insanguinati e farfalline colorate. Continua la lettura
E’ solo questione di Places
La geolocalizzazione sembra essere la stella cometa del 2010 in fatto di web applications, ma citando Highlander: ne resterà uno solo.
GeekJob: un modo social di trovare lavoro
Dopo qualche mese di lavoro in background, ecco a voi GeekJob: uno strumento nuovo di zecca per aiutare chi è alla ricerca di un lavoro web o informatico, altrimenti definito “geek”.
Hello City e il benessere virale
Volete rendere immediatamente chiaro a un cliente o conoscente il concetto di viralità? Fategli provare Hello City.
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La Rete come una Facebook App?
Penso che il social network più famoso del mondo stia per cambiare ulteriormente e radicalmente il web, e vi spiego perchè.
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I social networks sono già vintage
Questi ads vintage creati dall’agenzia brasiliana Moma, e pubblicati da Geekologie sono semplicemente meravigliosi.
Rimuovere i bordi dal Like Box
I social plugins di Facebook sono cosa buona e giusta. Ma come rimuovere quel dannato bordo blu che rovina l’impaginazione del nostro sito? Niente paura, basta usare i Css.
Non è un iPaese per vecchi
E’ il turno di Fiorello, che occupa la copertina del Wired di maggio: “Tardivo digitale, ho scoperto internet e computer a 50 anni. E adesso? Mai più senza!”. Praticamente la descrizione dell’acquirente medio di Wired, per come la vedo io.
Facebook, Stan e il contattismo
Stanley non ha alcun interesse verso Facebook ma gli amici creano a sua insaputa il suo profilo e la sua vita cambia pericolosamente.
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